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martedì 4 marzo 2014

Un piano per la diffusione dell'energia solare in Uruguay: opportunità per le imprese "green"

Quattro Istituti si impegneranno in una campagna  a favore dell’istallazione di impianti solari di carattere residenziale che aiutino le famiglie a risparmiare

In Uruguay, quattro Istituti si sono fatti carico di un piano a livello statale che permetta la diffusione di impianti solari che aiutino le famiglie della Republica Oriental del Uruguay a risparmiare.
 Nel corso dell’anno il ruolo di queste entità consisterà nel promuovere, all’interno del settore residenziale, l’istallazione di sistemi solari per la produzione di acqua calda in modo da consentire alle famiglie un notevole risparmio economico ed energetico. Attualmente la bolletta dell’energia equivale al 37% delle entrate di ogni nucleo, importo che dovrebbe ridursi notevolmente proprio grazie al  nuovo Piano Solare.
Secondo i dati tecnici rilasciati dagli esperti, ogni impianto riuscirà a coprire dal 60 al 90% del fabbisogno di acqua calda di ogni famiglia, diffondendo anche la cultura del risparmio idrico ed energetico nel paese.

A capo di questa iniziativa oltre all’Autorità nazionale per l’Energia, anche il Banco Hipotecario BHU, l’Unità che si occupa della regolamentazione dei servizi di energia e acqua (URSEA) e la società elettrica UTE Tech.
Le istallazioni, i cui costi vanno da 500 a 1500 dollari, saranno finanziate entro 60 mesi dalla BHU dopo aver ricevuto la delibera dell’Istituto di Norme Tecniche , laboratorio Tecnologico facente parte della facoltà di Ingegneria dell’Universidad de la República.
I finanziamenti saranno concessi con il BROU ( Banco Republica Oriental de Uruguay) che ha già attivato delle linee di credito ad hoc.

Se ciò non bastasse inoltre il piccolo ma importante stato latino americano, da tutti considerato ancora la Svizzera del Sud America, può offrire delle linee di credito per le PMI fino a 500.000 USD, per le imprese che decidano di investire sul suolo nazionale.

Cenomani è in grado di aiutare come consulente le imprese del settore delle Rinnovabili intenzionate a sondare il mercato uruguaiano, grazie alla fluida e continua collaborazione con entità pubbliche e private di Montevideo.




sabato 27 aprile 2013

Ricerca investitore per installazione di un impianto di produzione di generatori elettrici a partire dall'energia elettromagnetica



Il progetto consiste nel produrre generatori ad alta efficienza che sfruttino l'energia elettromagnetica, un tipo di tecnologia ancora innovativa nella regione argentina, ancora inutilizzata in sede di elaborazione di generatori.
Si prevede di realizzare accordi con le principali catene di distribuzione del paese.
Il cash flow prevede vendite annuali di 2 milioni di USD il primo anno, 10 il secondo e 22 già al terzo, con una TIR del 50,80%.



I prodotti saranno generatori elettrici da 3 KW, che non richiedano combustibili fossili.
L'energia elettromagnetica che alimenterà questi generatori, è immagazzinata attraverso l'utilizzo di ossidi,assicurando una vita utile ai generatori di circa 10 anni.
Si prevede un prezzo di vendita di circa 990 USD e la produzione sarà delegata a vari soggetti i quali avranno accesso solo a parte del disegno industriale e non al know-how nel complesso.
I componenti ricevuti nell' impianto saranno assemblati e testati, in seguito imballati per essere distribuiti ai retailers.

Il mercato argentino di generatori elettrici è in pieno sviluppo; attualmente le vendite si aggirano sulle 9000 unità annuali e si stima un mercato potenziale di 440 milioni di UDS nei prossimi anni,
in seguito al costante aumento del PIL argentino e al conseguente incremento del consumo elettrico, il quale ha creato una necessità incipiente di collocare dei generatori come back-up.



Attualmente i generatori fabbricati o importati funzionano con fonti combustibili fossili, richiedendo all'utilizzatore finale una spesa permanente e continua: i competitors sullo scenario sono
Honda, Kawasaki e Taiguer.
La strategia commerciale dell'impresa promotrice è quella di consolidare alleanze strategiche con i grossi distributori del paese, offrendo commissioni elevate e alta formazione del personale.
Allo stesso modo è previsto soddisfare le richieste del mercato interno per poi procede all'esportazione verso quei paesi che costantemente sono in deficit energetico (Bolivia, Paraguay ecc.)

L'impresa promotrice sta brevettando il prototipo, che ancora rappresenta un elemento di novità sul panorama argentino.
Inoltre l'esperienza acquisita in seguito ad anni di collaborazione con grossi gruppi internazionali (IBM, Volkswagen, Capgemini) e la certificazione PMI (project Management Institute) fanno dell'impresa promotrice di codesta opportunità un partner affidabile e competente.


Ubicazione: Escobar, Buenos Aires, Argentina
 Importo tot stimato del progetto: US$ 3.000.000,00
Importo richiesto all'investitore: US$ 1.500.000,00
Período di recupero: 2-5 anni

lunedì 21 gennaio 2013

PMI e internazionalizzazione: che vantaggi concreti investendo in Argentina?


 Incentivi per l’investimento in beni strumentali e infrastruttura in Argentina

Di seguito enucleiamo parte delle normativa che stimola l'investimento straniero in Argentina, specie delle PMI.

  


1.1  Legge di promozione d’investimento in beni strumentali e opere di infrastruttura

Normativa: Legge 26.360

Si stabilisce un regime di incentivi per l’investimento in beni strumentali e opere di infrastruttura, che prevedono un’ammortizzazione accelerata dell’ imposta sul reddito e/o la reintegrazione anticipata dell’ IVA.



1.2  Riduzione dei dazi di importazione per i beni strumentali non prodotti in Argentina

Normativa: Decreto 1026/2012

Per l’importazione di beni strumentali nuovi ricompresi nella nomenclatura internazionale nel decreto 1026/2012, è stabilito un diritto d’importazione 2%, 10%, 14% a seconda dei casi, con esenzione dal pagamento delle tasse di statistica della dogana.

1.3  Incentivo alla produzione di beni strumentali, informatici, delle telecomunicazioni e macchinari agricoli

Normativa: Decreto 379/2001 e modificatorie. Decreto 917/2010.Decreto 362/2011

Benifici: è stabilito un regime di incentivi all'investimento e produzione nazionale di beni strumentali e di macchinari agricoli, con un reintegro del 14% dell’investimento ai produttori locali, tramite buoni fiscali da applicarsi alle imposte sul reddito, IVA, imposte interne ecc.



1.4  Riduzione dell’ IVA

Normativa: Decreto 493/2001, Decreto 496/2001, Decreto 615/2001, Decreto 733/2001, Decreto 959/2001

Si applica una riduzione dal 21% al 10,5% relativa all’acquisto e importazione di beni strumentali finiti e beni informatici e delle telecomunicazioni (prodotti finiti così come la componentisitica).
L’addizionale IVA si riduce della metà inoltre sui beni mobili.
I soggetti beneficiari sono compratori e importatori di beni strumentali terminati e de beni informatici e di telecomunicazioni.

1.5  Importazione di beni integranti grandi progetti d’investimento

Normativa: Risoluzione 256/2000 e modificatorie

Benefici: permette di ridurre il costo degli investimenti mediante l’abbattimento dei dazi doganali sui beni strutturali importati che integrino una linea completa e autonoma.
Dentro questo programma è permesso importare sino a un 5% del valore FOB della linea sottoforma di ricambi.



1.6  Importazione temporanea di beni strumentali

Normativa: Legge N° 22.415, Decreto N° 1001/1982 y Disposizione della Direzione Generale delle Dogane (DGA) N° 34/1998. Decreto N° 142/2010.

Benefici:
L’importazione temporanea è quella che permette che i beni importati introdotti nel paese possano permanere con un fine e un termine specifico nel territorio doganale per un limitato periodo temporale  con l’obbligo di esportarli nuovamente al termine del lasso temporale.
Attraverso questo regime di ammissione si autorizza l’ingresso con esenzione dei pagamenti dei dazi d’importazione per un termine massimo di tre anni.

2        Incentivi di settore
2.1  Regime di promozione del settore autoveicoli
2.2  Regime di promozione del settore software

Legge N° 26.692 di Promozione della Industria del Software (modificata dalla legge N° 25.922).
Legge N° 25.856 Industria, Producción del Software.

Descrizione: Promuove le attività di creazione, disegno, sviluppo, produzione e messa a punto di sistemi di software sviluppati con documentazione tecnica, tanto nell’aspetto base, quanto in quello applicativo.
Benefici:
• Stabilità fiscale sulle imposte statali sino al 31 di dicembre 2019.
• Stabilito che l’attività di produzione softwaristica sia da considerarsi come attività produttiva di trasformazione, assimilabile a qualsivoglia attività industriale, ciò agli effetti del percepimento dei benefici impositivi, di credito ecc, che siano stabiliti dallo stato.
 • Credito fiscale per le imposte statali (ad eccezione delle imposte sul reddito) sino al 70% dei contributi pagati dal datore di lavoro.
• I beneficiari non saranno soggetti passabili di retenzioni sull IVA.
• Sgravio del 60% delle imposte sui redditi sia di fonte argentina sia straniera.

giovedì 17 gennaio 2013

Opportunità #6: Settore Materiali per la costruzione

Impresa di poliuretano iniettato ricerca partner

Impresa leader in Argentina nella produzione di pannelli di poliuretano iniettato ricerca partner investitore, con apporto di know-how per approvvigionamento del mercato locale ed espansione nei paesi limitrofi.
Settore: INDUSTRIALE, MATERIALE PER LA COSTRUZIONE
Descrizione dell’opportunità:
L’impresa argentina che sta ricercando partner europei del settore, svilupperà su larga scala un prodotto di qualità alta da poter offrire a livello mondiale.
Il prodotto offrirà la possibilità ai clienti di ridurre i costi energetici e risparmiare sull’utilizzazione di risorse non rinnovabili.
Esistono leggi che incentivano la produzione, che forniscono appoggio per la contrattazione di lavoratori, incentivi fiscali, appoggio molto forte delle politiche industriali e incentivi all’esportazione verso paesi terzi come Bolivia, Paraguay, Uruguay, Brasile, Ecuador, Colombia ecc.
In questo campo esiste quindi la possibilità di essere tra i pionieri del settore, il che comporterebbe un vantaggio comparativo per gli anni futuri considerando anche la stima del +5% annuale del PIL in Argentina.
Si aggiunga la possibilità di lavorare sotto commissioni statali e ottenere crediti e prestiti con tasse agevolate, questo può risultare un ambito molto interessante.
Descrizione del prodotto/servizio:
I pannelli di poliuretano iniettato sono prodotti dall’elevatissimo potere isolante, economico, leggero e resistente.
Rimpiazza la tradizionale costruzione con laterizi o mattoni con lana di vetro.
Il prodotto non necessita mantenimento e favorisce il risparmio energetico.
Descrizione del mercato in cui opera l’impresa:
Attualmente, il 99,8%  della produzione dell’impresa in questione è commercializzato in Argentina.
Grazie al Fondo Abitazionale del Bicentenario la domanda di abitazioni ha visto un’impennata sostanziale nel paese e allo stesso tempo la Bolivia è un target interessante perché importa solo dal Brasile, oltre al Paraguay e allo stesso sud del Brasile (Florianopolis ecc.).
L’anno passato inoltre si è concluso un accordo di piani abitazionali con il Venezuela.

Vantaggi di operare con l’impresa promotrice del progetto:
L’impresa è leader nella produzione e vendita dei pannelli di poliuretano iniettato in Argentina ed è l’unica nel paese che può fregiarsi della norma ISO 9001:2008.
La produzione annua si avvicina al milioni di metri quadrati di prodotto all'anno.
Partecipa al programma provinciale PREBA II, con il quale, per ogni lavoratore neoassunto si sussidia per 18 mesi un incentivo di 1600 pesos, cioè il 50% del salario minimo del sindacato metalmeccanici argentino.
Contesto in cui opera l’impresa:
L’Argentina produce acciaio, commodity con cui si elaborano i pannelli isolanti.
Oltre al costo di esso e alla competitività internazionale, il costo dell’acciaio, essendo una commodity, sul mercato locale non può vedere grandi flessioni rispetto ai valori di materie prime provenienti dalle importazioni.
Per quanto riguarda il poliuretano, l’impresa ha già in mano un accordo con uno storico fornitore che garantisce un prezzo molto competitivo.



Ubicazione: Belén de Escobar, Buenos Aires, Argentina
Importo tot. Stimato del progetto: US$ 3.000.000,00
Importo tot. Stimato apportato dal partner: US$ 1.500.000,00
Período di recupero: 2-5 anni
Proposito dell’investimento: Aumento della capacità produttiva, miglioramento di prodotti esistenti, Incremento della quota di mercato, ingresso su nuovi mercati
Destino dell’investimento: macchinari, equipaggiamento, commercializzazione e marketing
Incentivi: Benefici fiscali, crediti a tassa agevolata, crediti a fondo perduto

giovedì 13 dicembre 2012

Opportunità #4: Settore software/web/social networking


La nuova opportunità che viene dall'Argentina è relazionata ai nuovi mercati della rete che mostrano cifre da capogiro:

Piattaforma web umoristica che permetta la pubblicità e la vendita di prodotti attraverso la rete.


 Settore: Tecnologico       
 Sottosettore: Software

Descrizione dell'opportunità:

Il progetto consiste nello sviluppo e nella diffusione in rete di un portale web umoristico che presenti contenuti di qualità e innovativi.
Si tratterà di un connubio tra le reti sociali e i mezzi di comunicazione in auge e i contenuti a sfondo umoristico, toccando politica, cinema, sport ecc.
Il business è quello relativo alla vendita degli spazi pubblicitari all'interno della piattaforma.
Lo strumento permetterà di identificare il profilo del pubblico target a cui si voglia indirizzare il contenuto pubblicitario;
Le imprese che ricorrano agli spazi pubblicitari del portale potranno contare su contenuti ad oggetto trasversale, strumenti che monitorino l'impatto pubblicitario, accesso alle reti sociali e strumenti digitali per la vendita di prodotti che permetta di unire la pubblicità a interventi comici e/o satirici del portale, attraverso contesti pubblicitari non invasivi.
Questa compagnia ricerca investitori e partner che credano in questo tipo di progetto che per l'America Latina è piuttosto innovativo; i capitali sono da destinarsi ad uso marketing e commercializzazione, programmazione, realizzazione di contenuti.


Descrizione del prodotto:

Il portale farà riferimento a diversi articoli comici e satirici , soggetti al diritto d'autore e proprietà intellettuale,che includeranno contenuto pubblicitario indirizzato direttamente al consumatore. La piattaforma dovrà includere sezioni umoristiche relazionate a cinema e Tv, teatro, musica, vignettistica, humor d'autore e una sezione dedicata interamente al calcio.
Le imprese che investiranno in pubblicità sul portale, riceveranno informazioni specifiche rese disponibili dagli utenti.
I guadagni saranno generati dalla vendita di spazi pubblicitari e da libri ecc sul portale.



Descrizione del mercato:


Il mercato pubblicitario argentino fattura 2.100 milioni di dollari all'anno in mezzi di comunicazione;
in questo comparto, il segmento Internet partecipa con un 4% (130 milioni di dollari).
L'Argentina è, nell'ambito sudamericano, il paese che per storia e tradizione presenta il maggior numero di contenuti di tipo creativo (basterebbe citare Mordillo, Mafalda ecc.)ampiamente riconosciuto a livello internazionale.
Nell'intorno audiovisuale, non sono stati riscontrati modelli materiali avente contenuto multimediale umoristico simili a quelli proposti, quindi trattasi di esperienza innovativa.


Vantaggi nell'operare con l'impresa promotrice del progetto:


La compagnia (di Lanus, Buenos Aires) nasce dall'associazione tra un'impresa produttrice di contenuti web, una di web design e marketing web tramite reti sociali e una piattaforma tecnologica di gestione utenti sul web.
Uno dei vantaggi fondamentali è quello della sommatoria ottenuta da una piattaforma che sfrutta la relazione tra gli utenti, con la concezione di un mezzo comunicativo esclusivo per le reti sociali, che sfrutti le ultime tecnologie, accorde ai canoni estetici richiesti dal mercato.


Descrizione del contesto:

Esistono diverse possibilità concrete di successo. Quali?
Prima di tutto, consideriamo la crescita inarrestabile della fetta che rappresenta la pubblicità in internet: in Argentina l'investimento totale effettuata sul web è stata superiore ai 130.000.000 USD nell'anno 2011.
Il tasso di crescita di questa voce è stato del 50% annuale negli ultimi quattro anni, dai dati della Camara Argentina de Agencias de Medios.
Le industrie dell'intelletto in Argentina rappresentano una voce importante e riconosciuta internazionalmente sui mercati per il carattere innovativo.
Il progetto è già iniziato, il prodotto sviluppato e testato.
Si attende la raccolta di fondi per commercializzare e pubblicizzare il prodotto.

martedì 11 dicembre 2012

Opportunità #3: complesso vitivinicolo con hotel, SPA, tour enoturistici a Mendoza

Cenomani vi presenta un'opportunità di investimento in Argentina, più precisamente a Mendoza, nel Cuyo argentino.


Se si parla di Mendoza è naturale che si parli di vino: in questo caso un grosso operatore turistico è alla ricerca di partner per investire sulla creazione di un complesso vitivinicolo, con hotel, ristorante e tour eno-turistici.



Settore: Turismo e gastronomia

Sottosettore: Servizi turistici

Descrizione dell'opportunità:

Si tratta dello sviluppo di un complesso turistico vitivinicolo che permetta di prestare servizi di hotelerie, gastronomici e turistici vincolati al vino. Questo è un momento topico per il settore immobiliario in Argentina specie se relazionato al business del vino e del turismo. L'opportunità è potenziata dall'arrivo di grosse catene di hotel  (Hyatt, Sheraton, Diplomatic ecc.) che rappresentano una linea molto importante di servizio turistico e spingono per lo sviluppo del marketing strateigo nella regione di Mendoza.
Inoltre è possibile ravvisare come stiano crescendo le cantine oggi esistenti crescendo dal punto di vista della capacità recettiva dei clienti, dal consumatore di vino sino al turista.

Descrizione del servizio:

Oggetto dell'opportunità è un complesso turistico vitivinicolo che al contempo possa offrire un servizio gastronomico, d'accoglienza premium e che presenti  contenuti tematici per l'eno-turismo.
Il contesto è inserito in una cantina con vigneti nella zona di Mendoza.
Il target è rappresentato da utenti europei, statunitensi, brasiliani e messicani principalmente.
Si tratta di un servizio da offrire a utenti premium, in quanto si tratterebbe di un hotel boutique tematico sul vino, offrendo servizio di SPA, sauna, massaggia, terapie riabilitative, rehab.
La struttura recettiva farà conto su 15-25 suites, un ristorante di proprietà e  personale bilingue.

Descrizione del mercato target:

USA: mercato estremamente interessato al vino e ai prodotti tematici ad esso relazionati,
con consumo in grande crescita.
Brasile: l'elevata crescita del paese dal punto di vista economico e sociale permettono ora uno stile di vita che si avvicina al consumo ragionato del vino, imitando il modello nordamericano, avendo creato negli ultimi 5 anni 30.000.000 di potenziali nuovi clienti.
Europa: è il mercato più classico da sempre, conservatore dal punto di vista merceologico ma aperto
alle nuove mete enoturistiche.
Messico: il processo socioeconomico del paese è in tutto e per tutto similare a quello del Brasile.
A breve una larga fetta della popolazione, i nuovi ricchi, si riverserà sul consumo ragionato del prodotto
enologico.


Vantaggi nella partecipazione con l'impresa promotrice del progetto:

Si tratta di un'impresa largamente conosciuta (da 20 anni è padrona del know-how necessario come operatrice turistica premium).
Certificazioni ISO 9001 e IRAM Sectur.
I costi sono ragionevolmente più bassi rispetto a zone similari nel mondo (Napa valley, Francia, Toscana ecc)
L'impresa ha la conoscenza dei luoghi su cui verrebbe promosso l'investimento.


Descrizione del contesto:

Le zone su cui si dovrà procedere alla compravendita dei terreni su cui installare il progetto ha costi molto più bassi di quelli similari sui mercati immobiliari internazionali.
Mendoza inoltre è cresciuta esponenzialmente negli ultimi dieci anni, grazie alla crescente domanda mondiale di vino.
Mendoza non è solo una della capitali vitivinicole dell'Argentina ma può fare affidamento anche su scenari turistici molto richiesti; basti pensare che nella regione mendocina si trova la montagna più alta delle Americhe, l'Aconcagua, meta ogni anno di migliaia di turisti.
La città è anche membro del GWC (Great Wine Capital), una delle 8 capitali mondiali del vino.
L'aeroporto internazionale di Mendoza inoltre ha aumentato notevolmente il numero di rotte dal gennaio 2012 (San Paolo-Mendoza è una di queste).
Nonostante questo la regione di Mendoza ha prezzi dei terreni ancora molto competitivi e il 50% del territorio è ancora superficie inutilizzata.

Vuoi saperne di più su questa opportunità di business??
Contatta Cenomani.

lunedì 10 dicembre 2012

115 MW di energia eolica per l'Uruguay


L'Uruguay, ispirato da una politica sostenibile e accurata, sta cercando investitori per la realizzazione di parchi eolici nel paese.
Il progetto di espandere la capacità eolica del paese sarà supporto dal finanziamento concesso dalla Inter-American Development Bank (IDB) la quale ha approvato due prestiti per un totale di 107,7 milioni dollari utili per la costruzione di due nuovi impianti.
Grazie alla realizzazione del progetto sarà quindi possibile diversificare la matrice energetica nazionale riducendo così la dipendenza dalla fonte elettrica che durante la stagione secca costringe la nazione a produrre un quantitativo maggiore di energia sfruttando combustibili fossili che aumentano le emissioni climalteranti.


“Questi progetti saranno i primi due parchi eolici finanziati dalla IDB che si svilupperanno nell’ambito del programma lanciato dalla UTE, la compagnia statale di energia elettrica, per promuovere la partecipazione del settore privato nel settore delle energie rinnovabili”, ha dichiarato Jean-Marc Aboussouan, Direttore dell’unità della IDB responsabile dei grandi finanziamenti nel settore privato.
Il parco eolico “El Libertador” che verrà costruito nel dipartimento di Lavalleja costerà circa 66 milioni di dollari e sarà composto da 44 turbine eoliche mentre parco eolico Palmatir, collocato nel dipartimento di Tacuarembo, che ricevendo circa 42 milioni di dollari provvederà all’istallazione di 25 rotori.
Insieme le fattorie del vento conteranno circa 115 MW di potenza istallata e riusciranno ad evitare il rilascio in atmosfera di circa 302mila tonnellate di CO2.

venerdì 7 dicembre 2012

Opportunità #2: Settore dei servizi informatici - ascensoristi


Cenomani vi propone la seconda delle opportunità di investimento selezionate per le PMI italiane desiderose di internazionalizzarsi:


Un'impresa presente da diversi anni sul mercato ha creato un unione tra servizi informatici e servizi degli impianti ascensoristici ricercando partner investitori.

Ascensore in ferro battuto, Palacio Barolo, Avenida de Mayo, Buenos Aires.

Settore: servizi informatici

Descrizione dell'opportunità

EMS (Elevator Media Screen) è una schermata d'interfaccia utente-ascensore-operatore di
informazione e comunicazione che permette agli utenti, all'impresa che amministra l'edificio
e all'operatore, di ottenere le informazioni necessarie sullo status dell'ascensore.
Il fattore di successo di questo business è il vantaggio sensibile che otterranno le PMI del settore
ascensoristico le quali avranno informazione in tempo diretto sui problemi dell'apparecchio
e potranno stabilire una connessione visiva e uditiva con gli utenti al loro interno, offrendo un servizio
diretto e veloce.
Il business di questo progetto proviene dalla vendita di equipaggiamento hardware e software ai proprietari degli edifici muniti di ascensore, oltre al pagamento di un canone alle imprese facenti manutenzione dell'ascensore per software e tecnologia destinati al miglioramento dei servizi, oltre alla vendita pubblicitaria in tutte le schermate EMS installate.

EMS comunica importanti dati agli utenti tramite avvisi,allarmi ecc. Nei casi di emergenza il sistema invia un email al servizio d'emergenza con fotografie dell'interno della cabina con dati utili dell'ascensore coinvolto.
Permette di stabilire una connessione audio via IP e è implementato un sistema
per riprodurre video, fotografie e audio di pubblicità che saranno calibrate sul pubblico target della zona di installazione.

Descrizione del mercato:

Inizialmente saranno coinvolti gli ascensori ubicati nella città di Buenos Aires, e a seguire quelli delle città di Rosario, Cordoba ecc. per poi passare a quelle di altre capitali latinoamericane.

L'impresa , di Buenos Aires (Puerto Madero), è composta da un gruppo di due ingenieri informatici e tre
elementi specializzati nel settore ascensoristico, i quali lavorano sul progetto da 4 anni.
Il prodotto è quindi compatibile con gli standard degli ascensoristi della capitale e disegnato sull'esperienza e le risorse tecnologiche attuali.
Il CEO (chairman executive) dell'impresa è il presidente della FACARA (Federazione delle associazioni e camere di ascensoristi argentini) il quale ha la possibilità di estendere il prodotto a un numero elevatissimo di contatti e fornitori.



Descrizione del contesto:

L'opportunità nasce e si radica nella città di Buenos Aires in cui vi è la concentrazione di 140.000 ascensori utilizzati da 6.000.000 di persone tutti i giorni, varie volte al giorno.
La proposta e l'ambizione dell'impresa è quella di poter proporre il servizio a una gran quantità di edifici per sfruttare la sinergia delle imprese del settore, risparmiando notevoli spese, migliorare il servizio di manutenzione degli stessi, incorporando al business anche la vendita di spazi pubblicitari.

L'obiettivo è quello quindi di incrementare la quota di mercato, tramite la ricerca di partner investitori.
I capitali saranno destinati a macchinari, equipaggiamento, tecnologia dell'informazione e comunicazione, autorizzazioni, commercializzazione e marketing.

Il progetto è in stadio di inizio con 50 schermi EMS installati e 150 in via di installazione.
Già sono stati raggiunti accordi con Fibercorp, Telecentro e Prosegur.

Vuoi saperne di più?
Contatta Cenomani

Incentivi fiscali per installare l'impresa nei Distretti Industriali argentini: Salta


Distretto industriale di Salta, Argentina


Con l'obiettivo di dare impulso alla capacità d'esportazione delle firme locali, ancora piuttosto acerba, il Ministero dell' Industria di concerto con la segreteria di Industria e Commercio di Salta, sta attribuendo importanti benefici e incentivi agli imprenditori che decidano di installare la propria impresa nel distretto industriale.


Attraverso l' ANR, il programma di internazionalizzazione delle PMI argentine che garantisce apporti finanziari a fondo perduto, dà la possibilità che questi possano recuperare ben il 60% della cifra investita con fini di internazionalizzazione.
E questo vale per qualunque impresa installatasi nel distretto, che sia argentina o straniera.
La fondazione ProSalta è quella che sovraintende alla valutazione e al benestare dei progetti sottoposti, e nel caso di esito positivo vi è l'accesso ai fondi del programma, che sono rappresentati da finanziamenti diretti.

Inoltre, mediante le leggi di Promozione Industriale 6025 e 7281 si è istituita l'esenzione del pagamento dei tributi regionali per le attività economiche e altri costi relativi all'amministrazione, per le imprese che si installino nel DI di Salta.
Inoltre, tramite altri patrocini statali, si offrono crediti fiscali sino al 75% degli investimenti, spalmati in 15 anni.

Salta e la sua provincia si estendono su 155 mila km, cioè il 5% dell'Argentina.
La popolazione è di un milione di abitanti, con una densità bassa, 7/km quadrato.




Le principali attività economiche sono le seguenti:

produzione vitivinicola
petrolio, gas naturali
tabacco
zucchero di canna
fagioli
soia
agrumi
minerali (litio, ora, argento ecc)

Misure di incentivo della provincia di Salta


Fondo provinciale d'investimento Legge 6891:

Beneficiari: imprese in generale

Obiettivo: favorire lo sviluppo di progetti d'investimento a Salta

Linea generale: Attività d'estrazione mineraria, settore agricolo, industria e settore di prestazione di servizi.
Il finanziamento è sino al 70% dell'investimento in beni ammortizzabili


Linea destinata alle PMI: Attività d'estrazione mineraria, settore agricolo, industria e prestazione di servizi.
Il finanziamento è sino all'80% dell'investimento in beni ammortizzabili.

Linea destinata ai beni di produzione: Finanziamento sino al 75% dell'investimento sui beni ammortizzabili



Regime di promozione industriale Legge 6025

Beneficiari: imprese in generale

Obiettivo: favorire lo sviluppo di progetti d'investimento a Salta

Questa linea di finanziamento concede sgravi fiscali ed impositividal la provincia di Salta per le imprese ivi radicate.
I benefici si riferiscono all'esenzione dalle imposte come quella sulle entrate lorde o le imposte immobiliari.

Per rientrare nella linea indicata le imprese devono essere registrate come persone giuridiche nella provincia di Salta.




Regime relativo alla promozione del settore minerario:

Legge 6026

I benefici fiscali sono relativi alle imprese in generale e vogliono favorire lo sviluppo dei progetti di estrazione mineraria a Salta.

In questo settore è disposto lo sgravo di tutte le imposte provinciali per un termine di 15 anni.
Inoltre la provincia dovrà finanziare il supporto e assistenza tecnica dagli organismi competenti.


Regime relativo alla promozione del settore turistico, legge 6064:

I benefici fiscali sono relativi alle imprese in generale e puntano allo sviluppo del settore turistico della zona.

Le misure previste sono: l'esenzione delle imposte provinciali vigenti;
locazioni a prezzo d'uso o cessione in comodato di beni del demanio provinciale;
concessione ad uso gratuito o prezzi promozionali di terre del demanio provinciale;

Vuoi sapere di più su come installare la tua impresa in Argentina?
Contatta Cenomani.

mercoledì 5 dicembre 2012

Opportunità #1: Settore Metallurgico


Cenomani propone un' opportunità di business operando in Argentina.
Un'importante tubificio di Buenos Aires è alla ricerca di investimenti esteri, offrendo partecipazione nella propria società a imprese che ne condividano gli obiettivi, auspicando un espansione nel mercato interno e aumento di quota di produzione.

Progetto d’investimento:

Fabbricazione, commercializzazione, distribuzione di tubi, componenti e accessori in acciaio inossidabile, destinati al mercato interno argentino e internazionale


Settore: metallurgico


Oggetto dell’ opportunità di business:

Si tratta dell’ampliamento di impianto e capacità produttiva di un’impresa che fabbrica, distribuisce e commercializza tuberia e accessori in acciaio inossidabile.
La produzione sarà destinata al mercato locale e regionale (Bolivia, Paraguay, Brasile, Uruguay), sfruttando l’onda crescente di diverse industrie richiedenti l’item.

Descrizione del prodotto:

Si tratta di canne e tubi in acciaio inossidabile con scanalatura destinate all’ industria petrolchimica, chimica, farmaceutica, automotrice, industria del legno e vitivinicola.
Inoltre sono prodotti richiesti dall’industria che processa e realizza confetture e gelatine, dal comparto Biodiesel, dall’industria molitoria, dell’estrazione dello zucchero di canna, industria nautica e molti altri.

Descrizione del mercato:

Il progetto ambisce a rifornire principalmente il mercato locale argentino (che ne domanda più di quanto il mercato possa offrire) oltre al mercato Mercosur.
Come già accennato è un prodotto duttile, atto ad essere utilizzato da numerosi settori.



Vantaggi di operare con l’impresa promotrice del progetto:

L’impresa è già sul mercato da anni e possiede know how , macchinari e tecnologia adeguata.
Inoltre i costi della manodopera locale sono competitivi. L’impresa è stanziata a Caseros, Buenos Aires, e l’investimento che ricerca sul mercato è destinato ad ampliare la propria quota di mercato, colmare il vuoto generato dal divieto d’importazioni e a entrare su nuovi segmenti locali ed esteri.


Descrizione del contesto in cui opererà tale opportunità:

L’Argentina possiede grande tradizione industriale siderurgica.
Inoltre, in quanto la politica d’importazioni (strettissima) attuale richiede l’applicazione della Licenza non Automatica per l’ingresso di questi prodotti dall’estero, si è generata una domanda locale che ad oggi non è stata ancora soddisfatta.

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sabato 1 dicembre 2012

Bando per l'Internazionalizzazione


Finanziamenti a fondo perduto da parte della Regione Lombardia per internazionalizzare la propria impresa. 

La Regione Lombardia ha stanziato da tempo (quasi un anno) un bando che fa riferimento al Fondo di rotazione per l’internazionalizzazione (FRI).
Sembra più complesso di quello che invece è:
in sostanza si vuole incentivare in parte a fondo perduto e in parte con finanziamenti estremamente agevolati, le imprese lombarde (esistenti da almeno due anni sul territorio lombardo) che abbiano intenzione di sviluppare progetti all’estero senza localizzare, ma puntando alla realizzazione di nuovi stabilimenti produttivi o strutture comunque finalizzate alla produzione di beni e servizi.
I programmi presuppongono la formazione di una new.co all’estero, in forma diretta (100% dell’intervento sostenuto dall’impresa lombarda) o sotto forma di Joint Venture con operatori locali (con un mino del 10% di partecipazione dell’a firma lombarda).



Chi può godere dei finanziamenti?


Società di capitali, società di persone, cooperative, imprese del settore delle costruzione e la maggior parte delle imprese prestatrici di servizi.

La dotazione del bando è di € 4.200.000,00

La Regione Lombardia si impegna a versare sotto forma di contributo a fondo perduto una parte dell’investimento che fa riferimento all’impresa lombarda.

Cenomani SRL è in grado di aiutarvi ad individuare i progetti più consoni alla vostra impresa, operando sul mercato argentino e selezionando i partners e le persone interessate al vostro programma perché sia un successo nel tempo, seguendovi e appoggiandovi sia dal punto di vista legale, sia commerciale.

Perché noi sappiamo che anche gli affari sono fatti di persone

mercoledì 28 novembre 2012

Opportunità di investimenti in Argentina


I settori che il governo argentino intende rilanciare

 

Mendoza
Viaggiando su numeri incoraggianti, come un PIL che sale dell’ 8% ogni anno, e di una disoccupazione che si è ridotta drasticamente da quel 50% del 2001, l’Argentina è tornata ad essere una delle macchine trainanti dell’America Latina.

Se è vero che attualmente l’importazione di prodotti esteri è complicata da una serie di interventi volti a preferire l’industria nazionale, il paese sta incentivando con diverse misure l’intervento diretto di imprese estere sul suolo argentino.

Produrre a costi minori e con una stretta fiscale minore di quella italiana in Argentina è possibile, specie in zone come la provincia di Salta, che prevede incentivi tramite sgravi finanziari e misure pro investimento di indubbio interesse.

L’Argentina attualmente conta su di un governo che vuole investire e scommettere sul settore industriale in quanto il comparto produttivo del paese è influenzato dalla mancanza in molti settori di macchinari, impianti e tecnologie che, in caso di incorporazione nel processo produttivo, permetterebbero di incrementare il valore di molte commodities di cui dispone.
Di recente approvazione è stato il Fondo del Bicentenario che permette di ottenere prestiti a tasso agevolato da parte degli imprenditori argentini, affinché possano realizzare investimenti di concerto con partners stranieri.

Se l’Argentina nel 2011 ha esportato per 80.000 milioni di US dollari americani, è anche vero che una grande fetta è incentrata sulle materie prime non lavorate, risorsa che abbonda nel Paese, ma non sui prodotti terminati. Questo ci da la misura per la quale l’Argentina rappresenta un’attrattiva futura, e non solo presente, non solo per i settori nuovi, ma anche per quegli ambiti già conosciuti le cui regole sono soggette a un continuo cambiamento.

L’Argentina possiede diversi prodotti agricoli, territori molto estesi e diversificati, varietà di clima, energia, un’adeguata infrastruttura e logistica, accesso ad adeguate risorse umane, con una buona educazione e preparazione ma, nonostante tutti questi fattori positivi, non ha potuto sviluppare prodotti di eccellenza come invece hanno ottenuto paesi del cosiddetto primo mondo.

I sistemi produttivi risultano essere eccessivamente elementari e i relativi investimenti non sono al momento all’altezza, oltre al fatto di non essere a lungo termine, il che si traduce in prodotti dallo scarso valore aggiunto. Le ragioni di questo mancato sviluppo non sono riconducibili a un denominatore comune in ogni singolo settore; per esempio, nel caso dei prodotti agricoli, il poco valore che ebbero le materie prime durante diverse decenni e le barriere del mercato nei paesi sviluppati rappresentarono un deterrente agli
investimenti.

Nel settore macchinari, la mancanza di sviluppo si dovette a questioni interne, e relativamente ai prodotti facenti parte del settore delle proprietà intellettuali ciò che mancò fu un adeguato sistema di protezione. Attualmente, molti di questi problemi sono scompar si o hanno comunque un impatto minore e ciò permette all’Argentina di essere una buona opzione per creare valore aggiunto mediante l’investimento nei settori che qui si indicano:

Settore industriale

 

Operai del settore edile, in forte espansione
grazie al Fondo del Bicentenario
Il governo rilancia questo settore anche in termini di sussidi e fondi soprattutto nel comparto dei macchinari e quindi: parti automotrici, trattori, macchine per l’irrigazione dei terreni, macchine per l’assistenza dei veicoli automotori e di trasporto, macchinari per il settore plastico ecc.

Colui che apporta il know how sottoforma di investimenti su macchinari industriali in Argentina (qualsiasi settore) è il target ideale per il governo in carica. Nell’ottica di sviluppare la capacità industriale argentina sicuramente sono da rilanciare mediante investimenti, settori come quello tessile, che può contare su quantità di fibre (anche preziose) ma non su un adeguato avanzamento tecnologico dei macchinari, e quello della concia, dove il paese può disporre di una gran quantità di pelli ma non di un processo produttivo che le consenta di ottenere prodotti terminati con gran valore aggiunto.

Vogue, presenta la scelta di Yves Saint Laurent, verso le fibre di Camelidi argentine.
A questo aggiungiamo a livello industriale anche la relativamente nuova industria del riciclaggio, dal trattamento dei rifiuti solidi urbani, dello smaltimento dei residui elettronici, all’individuazione di nuovi siti per discariche sulla quale c’è un discreto interesse
soprattutto a livello federale in Buenos Aires e il settore  forestale, nella lista dei settori da sviluppare, soprattutto nell’ottica di una incorporazione del concetto di filiera del legno che sappia condurre a un adeguato prodotto finito.

Si richiede a vari livelli l’intervento con investimenti per quanto riguarda il settore dei macchinari in ambito ospedaliero: nonostante la preparazione dei medici argentini sia ai vertici, spesso tale vantaggio non può essere sfruttato per la mancanza cronica di adeguati strumenti che possano coadiuvare il lavoro del professionista. Nel comparto alimentare-molitorio sarebbero auspicabili interventi molteplici per quanto riguarda l’estrusione e la raffinazione in farine dei cereali, dato che i mulini presenti sono di tecnologie inferiori a quelle italiane ed europee.


Settore Agricolo



Impresa alimentare del nord dell'Argentina
Nel settore agricolo ciò che il governo in carica sta puntando è la crescita del valore aggiunto dei prodotti terminati: il paese già esporta quantità molto elevate di frutta per esempio, quando invece lo stato Argentino preferirebbe implementare una sorta di scala di valore aggiunto che permetta
di ottenere dalla materia prima, un prodotto come marmellate, o succhi di frutta.
Da sfruttare è l’enormità del territorio, con la diversità di climi che permette la coltiva-
zione dei più disparati frutti che invece in questo momento sono importati e la biodiversità che offre prodotti unici (patate andine per esempio).

Per quanto riguarda la produzione vitivinicola, il paese è già protagonista nelle esportazioni internazionali dei propri vini, ma la domanda interna circa l’acquisizione di know-how della produzione e conoscimento relativo ai vitigni italiani è costante. La produzione di olio di oliva è scarsamente diffusa, manca la cognizione dei processi produttivi su larga scala, soprattutto per il prodotto extravergine.

Girasoli e soia sono il carburante dell'economia argentina.
Vi sono inoltre una quantità di colture alternative che rendono molto sui mercati europei e USA: si parla della Stevia, della Chia, la Quinoa, l’amaranto, e lo sfruttamento industriale per biodiesel delle alghe marine (spirulina tra le altre).

L’estensione delle colture della soia hanno strangolato negli anni le coltivazioni dell’erba medica, bene fondamentale per un paese che si fonda sull’allevamento bovino, equino, ovino e di recente avicolo.
Sono richiesti a più livelli interventi da parte di imprenditori agricoli che tornino a produrre l’erba medica (alfa-alfa) in quanto viene importata da paesi limitrofi e a caro prezzo.

Proprietà intellettuali


Da tempo l’Argentina spinge per il miglioramento del settore elettronico: lo sviluppo disoftware è assolutamente ai vertici dei settori maggiormente da rilanciare da parte delleistituzioni. In presenza di manodopera comparativamente qualificata, tutti questi fattoricontribuiscono a rendere l’Argentina un paese in grado di rappresentare una valida alternativa per lo sviluppo della collaborazione produttiva, cessioni di know-how, licenzedi produzione, ecc. In netto sviluppo è il settore della tecnologia legata alla videosorveglianza.


Uno sguardo d’insieme



Quello che è stato riassunto è in linea di massima ciò su cui il governo argentino attualmente scommette e sul quale auspica investimenti, investendo a sua volta, pianificando sussidi e organizzando progetti a lungo termine.
Ciò non toglie che questa non è una lista esaustiva dei settori dove sarebbe auspicabile unintervento concreto sottoforma di investimenti, know how ecc. Vi sono aree specifiche dove il governo non individua azioni nel concreto ma ove sicuramente ogni partecipazione italiana sarebbe vista di buon occhio: nel comparto energetico, l’Argentina spinge per l’energia pulita (urgono investimenti per lo sviluppo dell’industria dell’energia eolica, solare, geotermica soprattutto nel sud del paese) e al contempo investe per quanto concerne il nucleare, non solo per la costruzione di nuove centrali (in procinto di iniziare la nuova Atucha III) ma anche per la ricerca del know how per quanto concerne la costruzione di turbine ecc.

Parco eolico nel Cuyo


Il settore eolico è in nettissima espansione ed attualmente sono molteplici i bandi aperti per la costruzione di parchi eolici nel nord ovest del paese e in Patagonia.

Per quanto riguarda il settore minerario, l’ Argentina dispone innumerevoli giacimenti con volumetria e qualità del minerale comprovati, in parte parzialmente sfruttati e in parte ancora vergini: macchinari per l’estrazione e lavorazione mineraria (soprattutto marmo ma anche potassio, boro, litio, molibdeno, feldspato, bentonite, asfaltite, sale, etc) sono oggetto di crescente volume di importazione.

Un mercato che ha forte domanda nei confronti dell’Italia è quello dell’ ottica: in Argentina la produzione di occhiali da vista e da sole, lenti comprese, è quasi nulla, e la quasi totalità del prodotto viene importato dall’estero. La ricerca della marca italiana è molto forte.

Filiera ulteriore che è necessario implementare, con gli adeguati macchinari, è quella della catena norcina e quella del settore caseario, che può contare su latte a buon mercato ma la cui produzione non si discosta da prodotti di scarsa-media qualità, soprattutto per il mercato della GDO.

Il settore turistico presenta alcune falle strutturali soprattutto per ciò che riguarda il settore attrezzature centri invernali; l’ambito agriturismo e strutture termali è sviluppato ma solo in parte.

Altro ambito non sfruttato adeguatamente è quello dell’acquacoltura, nonostante una disponibilità ingente di acqua (dolce, salata, con temperature molto alte e al contempo in altre zone molto basse) questo settore è sottosviluppato:  il 74% dell’allevamento è dedicato alla Trota iridea, il restante al Pacu (Piaractus mesopotamicus) e ai molluschi bivalvi (cozze e ostriche), soprattutto nelle province patagoniche di Santa Cruz e Chubut.

Il settore della ceramica è sviluppato ma manca un profilo “esterno”, in quanto il 95% è relegato al mercato interno e non ha al momento sbocchi decisivi nell’esportazione.

Settori per prodotti made in italy


Già da anni la vetrina commerciale del paese richiede prodotti Made in Italy soprattutto dal punto di vista della gastronomia (un posto particolare lo meritano i salumi e i formaggi) e della moda (dentro il quale si ravvisa la forte domanda di prodotti delle griffeitaliane dell’ottica).

Nell’ambito vitivinicolo, nonostante l’Argentina sia ad alti livelli produttivi, il paese spinge per seminari conoscitivi dei vitigni italiani, in parte ancora sconosciuti e le relative tecniche produttive per ottimizzare le vendemmie oltre che ai macchinari del settore vitivinicolo quasi tutti importati da Italia e Francia.

L’ arredamento e l’ interior design di marchio italiano e dentro di esso, le nicchie come quelle dellarubinetteria, sono altri settori in cui vi è forte domanda, in quanto la produzione interna è basilare ma lo scenario è in fermento per ottenere nuovi stimoli produttivi. Grosse richieste vi sono per i serramenti italiani.