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lunedì 21 gennaio 2013

PMI e internazionalizzazione: che vantaggi concreti investendo in Argentina?


 Incentivi per l’investimento in beni strumentali e infrastruttura in Argentina

Di seguito enucleiamo parte delle normativa che stimola l'investimento straniero in Argentina, specie delle PMI.

  


1.1  Legge di promozione d’investimento in beni strumentali e opere di infrastruttura

Normativa: Legge 26.360

Si stabilisce un regime di incentivi per l’investimento in beni strumentali e opere di infrastruttura, che prevedono un’ammortizzazione accelerata dell’ imposta sul reddito e/o la reintegrazione anticipata dell’ IVA.



1.2  Riduzione dei dazi di importazione per i beni strumentali non prodotti in Argentina

Normativa: Decreto 1026/2012

Per l’importazione di beni strumentali nuovi ricompresi nella nomenclatura internazionale nel decreto 1026/2012, è stabilito un diritto d’importazione 2%, 10%, 14% a seconda dei casi, con esenzione dal pagamento delle tasse di statistica della dogana.

1.3  Incentivo alla produzione di beni strumentali, informatici, delle telecomunicazioni e macchinari agricoli

Normativa: Decreto 379/2001 e modificatorie. Decreto 917/2010.Decreto 362/2011

Benifici: è stabilito un regime di incentivi all'investimento e produzione nazionale di beni strumentali e di macchinari agricoli, con un reintegro del 14% dell’investimento ai produttori locali, tramite buoni fiscali da applicarsi alle imposte sul reddito, IVA, imposte interne ecc.



1.4  Riduzione dell’ IVA

Normativa: Decreto 493/2001, Decreto 496/2001, Decreto 615/2001, Decreto 733/2001, Decreto 959/2001

Si applica una riduzione dal 21% al 10,5% relativa all’acquisto e importazione di beni strumentali finiti e beni informatici e delle telecomunicazioni (prodotti finiti così come la componentisitica).
L’addizionale IVA si riduce della metà inoltre sui beni mobili.
I soggetti beneficiari sono compratori e importatori di beni strumentali terminati e de beni informatici e di telecomunicazioni.

1.5  Importazione di beni integranti grandi progetti d’investimento

Normativa: Risoluzione 256/2000 e modificatorie

Benefici: permette di ridurre il costo degli investimenti mediante l’abbattimento dei dazi doganali sui beni strutturali importati che integrino una linea completa e autonoma.
Dentro questo programma è permesso importare sino a un 5% del valore FOB della linea sottoforma di ricambi.



1.6  Importazione temporanea di beni strumentali

Normativa: Legge N° 22.415, Decreto N° 1001/1982 y Disposizione della Direzione Generale delle Dogane (DGA) N° 34/1998. Decreto N° 142/2010.

Benefici:
L’importazione temporanea è quella che permette che i beni importati introdotti nel paese possano permanere con un fine e un termine specifico nel territorio doganale per un limitato periodo temporale  con l’obbligo di esportarli nuovamente al termine del lasso temporale.
Attraverso questo regime di ammissione si autorizza l’ingresso con esenzione dei pagamenti dei dazi d’importazione per un termine massimo di tre anni.

2        Incentivi di settore
2.1  Regime di promozione del settore autoveicoli
2.2  Regime di promozione del settore software

Legge N° 26.692 di Promozione della Industria del Software (modificata dalla legge N° 25.922).
Legge N° 25.856 Industria, Producción del Software.

Descrizione: Promuove le attività di creazione, disegno, sviluppo, produzione e messa a punto di sistemi di software sviluppati con documentazione tecnica, tanto nell’aspetto base, quanto in quello applicativo.
Benefici:
• Stabilità fiscale sulle imposte statali sino al 31 di dicembre 2019.
• Stabilito che l’attività di produzione softwaristica sia da considerarsi come attività produttiva di trasformazione, assimilabile a qualsivoglia attività industriale, ciò agli effetti del percepimento dei benefici impositivi, di credito ecc, che siano stabiliti dallo stato.
 • Credito fiscale per le imposte statali (ad eccezione delle imposte sul reddito) sino al 70% dei contributi pagati dal datore di lavoro.
• I beneficiari non saranno soggetti passabili di retenzioni sull IVA.
• Sgravio del 60% delle imposte sui redditi sia di fonte argentina sia straniera.

lunedì 3 dicembre 2012

Cosa vuol dire Internazionalizzazione?


Una volta per tutte spieghiamo cosa significa internazionalizzazione, dato che è sempre più comune trovare questo concetto, spesso utilizzato a sproposito.



Sembra difficile se non è inteso in una maniera ampia:
una persona sola non può internazionalizzarsi, lo può fare invece un’ impresa che, a scanso di equivoci, può essere formata anche da solo una persona e che da persone è formata, cosa che troppo spesso viene dimenticata.
Non portafogli, nemmeno conti in banca, ma persone.




Queste persone decidono un giorno o l’altro di dare un rilievo diverso alla propria impresa che fino ad allora aveva solo operato in Italia.



Internazionalizzare non significa quindi solo esportare dei beni (o dei servizi) ma può significare qualcosa di meno immediato, qualcosa che subito non balza all’occhio perché risalta a medio e lungo termine.

Queste persone cercano e trovano qualcuno che, come in un puzzle, aveva bisogno di una figura complementare ma che non c’era tra le opzioni locali.

Ed ecco che si giunge a una serie di incontri, chiacchierate, formali ed informali e si giunge ad intendere quanto sarebbe proficua un’ unione di intenti.
La vogliamo chiamare partnership?
Joint Venture?
Unione transitoria di imprese?

Poco cambia, è sempre internazionalizzazione.
In questo modo queste persone concludono che una parte della produzione viene effettuata all’estero, senza dover chiudere le sedi o la sede in Italia, senza delocalizzare.
Tramite accordi contrattuali (accordi di produzione, franchising, di licenza ecc.) è possibile estendere la propria influenza e la propria attività economica in maniera ben poco invasiva.

Quindi
  1.            sviluppo di nuovi mercati
  2.            accesso a risorse locali
  3.            apprendimento
  4.            favorire il coordinamento delle proprie attività internazionali


Se aggiungiamo il fatto che a livello sia statale, sia regionale vi sono incentivi e finanziamenti (talvolta a fondo perduto) per optare per l’internazionalizzazione, perché non focalizzarsi su questo pensando al futuro della propria impresa e della propria persona?

Cenomani SRL