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martedì 4 marzo 2014

Un piano per la diffusione dell'energia solare in Uruguay: opportunità per le imprese "green"

Quattro Istituti si impegneranno in una campagna  a favore dell’istallazione di impianti solari di carattere residenziale che aiutino le famiglie a risparmiare

In Uruguay, quattro Istituti si sono fatti carico di un piano a livello statale che permetta la diffusione di impianti solari che aiutino le famiglie della Republica Oriental del Uruguay a risparmiare.
 Nel corso dell’anno il ruolo di queste entità consisterà nel promuovere, all’interno del settore residenziale, l’istallazione di sistemi solari per la produzione di acqua calda in modo da consentire alle famiglie un notevole risparmio economico ed energetico. Attualmente la bolletta dell’energia equivale al 37% delle entrate di ogni nucleo, importo che dovrebbe ridursi notevolmente proprio grazie al  nuovo Piano Solare.
Secondo i dati tecnici rilasciati dagli esperti, ogni impianto riuscirà a coprire dal 60 al 90% del fabbisogno di acqua calda di ogni famiglia, diffondendo anche la cultura del risparmio idrico ed energetico nel paese.

A capo di questa iniziativa oltre all’Autorità nazionale per l’Energia, anche il Banco Hipotecario BHU, l’Unità che si occupa della regolamentazione dei servizi di energia e acqua (URSEA) e la società elettrica UTE Tech.
Le istallazioni, i cui costi vanno da 500 a 1500 dollari, saranno finanziate entro 60 mesi dalla BHU dopo aver ricevuto la delibera dell’Istituto di Norme Tecniche , laboratorio Tecnologico facente parte della facoltà di Ingegneria dell’Universidad de la República.
I finanziamenti saranno concessi con il BROU ( Banco Republica Oriental de Uruguay) che ha già attivato delle linee di credito ad hoc.

Se ciò non bastasse inoltre il piccolo ma importante stato latino americano, da tutti considerato ancora la Svizzera del Sud America, può offrire delle linee di credito per le PMI fino a 500.000 USD, per le imprese che decidano di investire sul suolo nazionale.

Cenomani è in grado di aiutare come consulente le imprese del settore delle Rinnovabili intenzionate a sondare il mercato uruguaiano, grazie alla fluida e continua collaborazione con entità pubbliche e private di Montevideo.




venerdì 27 settembre 2013

Perchè investire sulle RINNOVABILI in Argentina? i 4 motivi da tenere in considerazione

Rinnovabili in Argentina, perché investire?


L'Argentina da sempre rappresenta una delle terre con maggiori disponibilità di materie prime al mondo.
Non solo per la presenza della catena andina che le attribuisce la possibilità di possedere giacimenti superiori a qualunque altro stato di minerali preziosi e necessari per l'industria ( il litio, il borato, l'uranio, vi dicono qualcosa?), ma anche per le dimensioni sconfinate del territorio.
La Patagonia argentina (così come quella cilena, speculare ad essa) non solo è un richiamo per centinaia di migliaia di turisti all'anno ma è anche sito di estrazione dell' oro nero.



Eppure l'Argentina è in deficit energetico, ed è un deficit veramente pesante, nonostante il greggio, nonostante la maestosa centrale idroelettrica di Yaciretá, condivisa con i vicini paraguaiani, nonostante la presenza della centrale nucleare dell' Atucha.
L'Argentina da alcuni lustri è protagonista di operazioni politiche in ambito energetico che la vedono come esportatrice di materia prima (necessaria per il funzionamento delle proprie industrie nazionali) ed importatrice (a caro prezzo) di energia dai paesi contigui.
Pare paradossale ma è così; la conseguenza è quella per la quale il governo in carica ha promesso di raggiungere un ambizioso traguardo per il 2016: l'8% dell'energia consumata nel paese avrà come origine fonti non fossili, dovrà quindi provenire da fonti rinnovabili.
Lo stabilisce una legge, la legge 26.190/06, con la quale la "presidenta" Kirchner ha fissato questo traguardo, spalleggiata dai suoi consulenti ambientali.
La Patagonia si sa, è da un punto di vista eolico, il non plus ultra per chi decide di investire sui parchi eolici, e la maggior parte delle zone pre andine ed andine sarebbero spot ideali per la costruzione di parchi fotovoltaici ( a breve cominceranno i lavori di costruzione di un parco fotovoltaico da 50 MW nella provincia di San Juan).

Di fronte a questi dati, al governo argentino non rimane che andare incontro alle imprese nazionali ed internazionali, che decidano di investire sull'industria dell'energia rinnovabile:

tramite ENARSA (l'equivalente argentino dell' ENEL) ha creato un programma energetico nazionale, denominato GENREN con il quale lo stato Argentino si compromette nei confronti delle imprese produttrici di energia rinnovabile, acquistando su rete di distribuzione nazionale l'energia appunto prodotta dai privati, in misura di 1000 MW, con contratti di quindici anni.



Ecco quindi che affiorano le possibilità per le imprese italiane:

1) Lo stato argentino tramite il progetto GENREN, sostanzializza dei contratti d'acquisto dei pacchetti d'energia a dei prezzi che vengono fissati e calmierati ciclicamente da ENARSA: attualmente lo stato acquista ai terzi , pagando circa 180 USD MWh

2) L'argentina, dopo il default del 2001 sta ricostruendo un'industria nazionale che almeno in base alle volontà dovrebbe rincorrere quella brasiliana.
Notoriamente non esiste l'impresa media in Argentina, mentre fioriscono le PYMES (piccole e medie imprese), e resistono le corazzate di sempre.
Le grandi imprese argentine sono altamente energivore, motivo per cui sono alla continua ricerca di fonti certe d'acquisto d'energia, dato che lo stato, specie in alcune zone non riesce a soddisfare la domanda di queste imprese.


3) L'Argentina per lunghissimo tempo ha avuto le bollette energetiche più basse di tutta l'America Latina.
Cristallizzate grazie a decreti, sono rimaste a livelli paradossali per anni, e solo nell'ultimo anno stanno risalendo.
La tendenza sarà quella di assestarsi sui livelli del continente americano; il risultato quale sarà?
Le grandi imprese sceglieranno evidentemente delle alternative per le quali possano sostenersi da sole, ricercando distributori di energia diversi dallo Stato.

4) Dato il numero da capogiro di imprese agroindustriali che fino a ieri gettavano letteralmente gli scarti industriali, sarebbe miope da parte loro ma anche da parte degli investitori, non intendere come già da ora gli scarti agroindustriali siano la materia prima per impianti biogas ad esempio, che consentano di razionalizzare la filiera, per giungere ad un auto sostentamento, e infine alla possibilità di cessione dell'energia prodotta alla rete nazionale.





sabato 27 aprile 2013

Ricerca investitore per installazione di un impianto di produzione di generatori elettrici a partire dall'energia elettromagnetica



Il progetto consiste nel produrre generatori ad alta efficienza che sfruttino l'energia elettromagnetica, un tipo di tecnologia ancora innovativa nella regione argentina, ancora inutilizzata in sede di elaborazione di generatori.
Si prevede di realizzare accordi con le principali catene di distribuzione del paese.
Il cash flow prevede vendite annuali di 2 milioni di USD il primo anno, 10 il secondo e 22 già al terzo, con una TIR del 50,80%.



I prodotti saranno generatori elettrici da 3 KW, che non richiedano combustibili fossili.
L'energia elettromagnetica che alimenterà questi generatori, è immagazzinata attraverso l'utilizzo di ossidi,assicurando una vita utile ai generatori di circa 10 anni.
Si prevede un prezzo di vendita di circa 990 USD e la produzione sarà delegata a vari soggetti i quali avranno accesso solo a parte del disegno industriale e non al know-how nel complesso.
I componenti ricevuti nell' impianto saranno assemblati e testati, in seguito imballati per essere distribuiti ai retailers.

Il mercato argentino di generatori elettrici è in pieno sviluppo; attualmente le vendite si aggirano sulle 9000 unità annuali e si stima un mercato potenziale di 440 milioni di UDS nei prossimi anni,
in seguito al costante aumento del PIL argentino e al conseguente incremento del consumo elettrico, il quale ha creato una necessità incipiente di collocare dei generatori come back-up.



Attualmente i generatori fabbricati o importati funzionano con fonti combustibili fossili, richiedendo all'utilizzatore finale una spesa permanente e continua: i competitors sullo scenario sono
Honda, Kawasaki e Taiguer.
La strategia commerciale dell'impresa promotrice è quella di consolidare alleanze strategiche con i grossi distributori del paese, offrendo commissioni elevate e alta formazione del personale.
Allo stesso modo è previsto soddisfare le richieste del mercato interno per poi procede all'esportazione verso quei paesi che costantemente sono in deficit energetico (Bolivia, Paraguay ecc.)

L'impresa promotrice sta brevettando il prototipo, che ancora rappresenta un elemento di novità sul panorama argentino.
Inoltre l'esperienza acquisita in seguito ad anni di collaborazione con grossi gruppi internazionali (IBM, Volkswagen, Capgemini) e la certificazione PMI (project Management Institute) fanno dell'impresa promotrice di codesta opportunità un partner affidabile e competente.


Ubicazione: Escobar, Buenos Aires, Argentina
 Importo tot stimato del progetto: US$ 3.000.000,00
Importo richiesto all'investitore: US$ 1.500.000,00
Período di recupero: 2-5 anni

lunedì 21 gennaio 2013

PMI e internazionalizzazione: che vantaggi concreti investendo in Argentina?


 Incentivi per l’investimento in beni strumentali e infrastruttura in Argentina

Di seguito enucleiamo parte delle normativa che stimola l'investimento straniero in Argentina, specie delle PMI.

  


1.1  Legge di promozione d’investimento in beni strumentali e opere di infrastruttura

Normativa: Legge 26.360

Si stabilisce un regime di incentivi per l’investimento in beni strumentali e opere di infrastruttura, che prevedono un’ammortizzazione accelerata dell’ imposta sul reddito e/o la reintegrazione anticipata dell’ IVA.



1.2  Riduzione dei dazi di importazione per i beni strumentali non prodotti in Argentina

Normativa: Decreto 1026/2012

Per l’importazione di beni strumentali nuovi ricompresi nella nomenclatura internazionale nel decreto 1026/2012, è stabilito un diritto d’importazione 2%, 10%, 14% a seconda dei casi, con esenzione dal pagamento delle tasse di statistica della dogana.

1.3  Incentivo alla produzione di beni strumentali, informatici, delle telecomunicazioni e macchinari agricoli

Normativa: Decreto 379/2001 e modificatorie. Decreto 917/2010.Decreto 362/2011

Benifici: è stabilito un regime di incentivi all'investimento e produzione nazionale di beni strumentali e di macchinari agricoli, con un reintegro del 14% dell’investimento ai produttori locali, tramite buoni fiscali da applicarsi alle imposte sul reddito, IVA, imposte interne ecc.



1.4  Riduzione dell’ IVA

Normativa: Decreto 493/2001, Decreto 496/2001, Decreto 615/2001, Decreto 733/2001, Decreto 959/2001

Si applica una riduzione dal 21% al 10,5% relativa all’acquisto e importazione di beni strumentali finiti e beni informatici e delle telecomunicazioni (prodotti finiti così come la componentisitica).
L’addizionale IVA si riduce della metà inoltre sui beni mobili.
I soggetti beneficiari sono compratori e importatori di beni strumentali terminati e de beni informatici e di telecomunicazioni.

1.5  Importazione di beni integranti grandi progetti d’investimento

Normativa: Risoluzione 256/2000 e modificatorie

Benefici: permette di ridurre il costo degli investimenti mediante l’abbattimento dei dazi doganali sui beni strutturali importati che integrino una linea completa e autonoma.
Dentro questo programma è permesso importare sino a un 5% del valore FOB della linea sottoforma di ricambi.



1.6  Importazione temporanea di beni strumentali

Normativa: Legge N° 22.415, Decreto N° 1001/1982 y Disposizione della Direzione Generale delle Dogane (DGA) N° 34/1998. Decreto N° 142/2010.

Benefici:
L’importazione temporanea è quella che permette che i beni importati introdotti nel paese possano permanere con un fine e un termine specifico nel territorio doganale per un limitato periodo temporale  con l’obbligo di esportarli nuovamente al termine del lasso temporale.
Attraverso questo regime di ammissione si autorizza l’ingresso con esenzione dei pagamenti dei dazi d’importazione per un termine massimo di tre anni.

2        Incentivi di settore
2.1  Regime di promozione del settore autoveicoli
2.2  Regime di promozione del settore software

Legge N° 26.692 di Promozione della Industria del Software (modificata dalla legge N° 25.922).
Legge N° 25.856 Industria, Producción del Software.

Descrizione: Promuove le attività di creazione, disegno, sviluppo, produzione e messa a punto di sistemi di software sviluppati con documentazione tecnica, tanto nell’aspetto base, quanto in quello applicativo.
Benefici:
• Stabilità fiscale sulle imposte statali sino al 31 di dicembre 2019.
• Stabilito che l’attività di produzione softwaristica sia da considerarsi come attività produttiva di trasformazione, assimilabile a qualsivoglia attività industriale, ciò agli effetti del percepimento dei benefici impositivi, di credito ecc, che siano stabiliti dallo stato.
 • Credito fiscale per le imposte statali (ad eccezione delle imposte sul reddito) sino al 70% dei contributi pagati dal datore di lavoro.
• I beneficiari non saranno soggetti passabili di retenzioni sull IVA.
• Sgravio del 60% delle imposte sui redditi sia di fonte argentina sia straniera.

martedì 11 dicembre 2012

Opportunità #3: complesso vitivinicolo con hotel, SPA, tour enoturistici a Mendoza

Cenomani vi presenta un'opportunità di investimento in Argentina, più precisamente a Mendoza, nel Cuyo argentino.


Se si parla di Mendoza è naturale che si parli di vino: in questo caso un grosso operatore turistico è alla ricerca di partner per investire sulla creazione di un complesso vitivinicolo, con hotel, ristorante e tour eno-turistici.



Settore: Turismo e gastronomia

Sottosettore: Servizi turistici

Descrizione dell'opportunità:

Si tratta dello sviluppo di un complesso turistico vitivinicolo che permetta di prestare servizi di hotelerie, gastronomici e turistici vincolati al vino. Questo è un momento topico per il settore immobiliario in Argentina specie se relazionato al business del vino e del turismo. L'opportunità è potenziata dall'arrivo di grosse catene di hotel  (Hyatt, Sheraton, Diplomatic ecc.) che rappresentano una linea molto importante di servizio turistico e spingono per lo sviluppo del marketing strateigo nella regione di Mendoza.
Inoltre è possibile ravvisare come stiano crescendo le cantine oggi esistenti crescendo dal punto di vista della capacità recettiva dei clienti, dal consumatore di vino sino al turista.

Descrizione del servizio:

Oggetto dell'opportunità è un complesso turistico vitivinicolo che al contempo possa offrire un servizio gastronomico, d'accoglienza premium e che presenti  contenuti tematici per l'eno-turismo.
Il contesto è inserito in una cantina con vigneti nella zona di Mendoza.
Il target è rappresentato da utenti europei, statunitensi, brasiliani e messicani principalmente.
Si tratta di un servizio da offrire a utenti premium, in quanto si tratterebbe di un hotel boutique tematico sul vino, offrendo servizio di SPA, sauna, massaggia, terapie riabilitative, rehab.
La struttura recettiva farà conto su 15-25 suites, un ristorante di proprietà e  personale bilingue.

Descrizione del mercato target:

USA: mercato estremamente interessato al vino e ai prodotti tematici ad esso relazionati,
con consumo in grande crescita.
Brasile: l'elevata crescita del paese dal punto di vista economico e sociale permettono ora uno stile di vita che si avvicina al consumo ragionato del vino, imitando il modello nordamericano, avendo creato negli ultimi 5 anni 30.000.000 di potenziali nuovi clienti.
Europa: è il mercato più classico da sempre, conservatore dal punto di vista merceologico ma aperto
alle nuove mete enoturistiche.
Messico: il processo socioeconomico del paese è in tutto e per tutto similare a quello del Brasile.
A breve una larga fetta della popolazione, i nuovi ricchi, si riverserà sul consumo ragionato del prodotto
enologico.


Vantaggi nella partecipazione con l'impresa promotrice del progetto:

Si tratta di un'impresa largamente conosciuta (da 20 anni è padrona del know-how necessario come operatrice turistica premium).
Certificazioni ISO 9001 e IRAM Sectur.
I costi sono ragionevolmente più bassi rispetto a zone similari nel mondo (Napa valley, Francia, Toscana ecc)
L'impresa ha la conoscenza dei luoghi su cui verrebbe promosso l'investimento.


Descrizione del contesto:

Le zone su cui si dovrà procedere alla compravendita dei terreni su cui installare il progetto ha costi molto più bassi di quelli similari sui mercati immobiliari internazionali.
Mendoza inoltre è cresciuta esponenzialmente negli ultimi dieci anni, grazie alla crescente domanda mondiale di vino.
Mendoza non è solo una della capitali vitivinicole dell'Argentina ma può fare affidamento anche su scenari turistici molto richiesti; basti pensare che nella regione mendocina si trova la montagna più alta delle Americhe, l'Aconcagua, meta ogni anno di migliaia di turisti.
La città è anche membro del GWC (Great Wine Capital), una delle 8 capitali mondiali del vino.
L'aeroporto internazionale di Mendoza inoltre ha aumentato notevolmente il numero di rotte dal gennaio 2012 (San Paolo-Mendoza è una di queste).
Nonostante questo la regione di Mendoza ha prezzi dei terreni ancora molto competitivi e il 50% del territorio è ancora superficie inutilizzata.

Vuoi saperne di più su questa opportunità di business??
Contatta Cenomani.

lunedì 10 dicembre 2012

115 MW di energia eolica per l'Uruguay


L'Uruguay, ispirato da una politica sostenibile e accurata, sta cercando investitori per la realizzazione di parchi eolici nel paese.
Il progetto di espandere la capacità eolica del paese sarà supporto dal finanziamento concesso dalla Inter-American Development Bank (IDB) la quale ha approvato due prestiti per un totale di 107,7 milioni dollari utili per la costruzione di due nuovi impianti.
Grazie alla realizzazione del progetto sarà quindi possibile diversificare la matrice energetica nazionale riducendo così la dipendenza dalla fonte elettrica che durante la stagione secca costringe la nazione a produrre un quantitativo maggiore di energia sfruttando combustibili fossili che aumentano le emissioni climalteranti.


“Questi progetti saranno i primi due parchi eolici finanziati dalla IDB che si svilupperanno nell’ambito del programma lanciato dalla UTE, la compagnia statale di energia elettrica, per promuovere la partecipazione del settore privato nel settore delle energie rinnovabili”, ha dichiarato Jean-Marc Aboussouan, Direttore dell’unità della IDB responsabile dei grandi finanziamenti nel settore privato.
Il parco eolico “El Libertador” che verrà costruito nel dipartimento di Lavalleja costerà circa 66 milioni di dollari e sarà composto da 44 turbine eoliche mentre parco eolico Palmatir, collocato nel dipartimento di Tacuarembo, che ricevendo circa 42 milioni di dollari provvederà all’istallazione di 25 rotori.
Insieme le fattorie del vento conteranno circa 115 MW di potenza istallata e riusciranno ad evitare il rilascio in atmosfera di circa 302mila tonnellate di CO2.

venerdì 7 dicembre 2012

Incentivi fiscali per installare l'impresa nei Distretti Industriali argentini: Salta


Distretto industriale di Salta, Argentina


Con l'obiettivo di dare impulso alla capacità d'esportazione delle firme locali, ancora piuttosto acerba, il Ministero dell' Industria di concerto con la segreteria di Industria e Commercio di Salta, sta attribuendo importanti benefici e incentivi agli imprenditori che decidano di installare la propria impresa nel distretto industriale.


Attraverso l' ANR, il programma di internazionalizzazione delle PMI argentine che garantisce apporti finanziari a fondo perduto, dà la possibilità che questi possano recuperare ben il 60% della cifra investita con fini di internazionalizzazione.
E questo vale per qualunque impresa installatasi nel distretto, che sia argentina o straniera.
La fondazione ProSalta è quella che sovraintende alla valutazione e al benestare dei progetti sottoposti, e nel caso di esito positivo vi è l'accesso ai fondi del programma, che sono rappresentati da finanziamenti diretti.

Inoltre, mediante le leggi di Promozione Industriale 6025 e 7281 si è istituita l'esenzione del pagamento dei tributi regionali per le attività economiche e altri costi relativi all'amministrazione, per le imprese che si installino nel DI di Salta.
Inoltre, tramite altri patrocini statali, si offrono crediti fiscali sino al 75% degli investimenti, spalmati in 15 anni.

Salta e la sua provincia si estendono su 155 mila km, cioè il 5% dell'Argentina.
La popolazione è di un milione di abitanti, con una densità bassa, 7/km quadrato.




Le principali attività economiche sono le seguenti:

produzione vitivinicola
petrolio, gas naturali
tabacco
zucchero di canna
fagioli
soia
agrumi
minerali (litio, ora, argento ecc)

Misure di incentivo della provincia di Salta


Fondo provinciale d'investimento Legge 6891:

Beneficiari: imprese in generale

Obiettivo: favorire lo sviluppo di progetti d'investimento a Salta

Linea generale: Attività d'estrazione mineraria, settore agricolo, industria e settore di prestazione di servizi.
Il finanziamento è sino al 70% dell'investimento in beni ammortizzabili


Linea destinata alle PMI: Attività d'estrazione mineraria, settore agricolo, industria e prestazione di servizi.
Il finanziamento è sino all'80% dell'investimento in beni ammortizzabili.

Linea destinata ai beni di produzione: Finanziamento sino al 75% dell'investimento sui beni ammortizzabili



Regime di promozione industriale Legge 6025

Beneficiari: imprese in generale

Obiettivo: favorire lo sviluppo di progetti d'investimento a Salta

Questa linea di finanziamento concede sgravi fiscali ed impositividal la provincia di Salta per le imprese ivi radicate.
I benefici si riferiscono all'esenzione dalle imposte come quella sulle entrate lorde o le imposte immobiliari.

Per rientrare nella linea indicata le imprese devono essere registrate come persone giuridiche nella provincia di Salta.




Regime relativo alla promozione del settore minerario:

Legge 6026

I benefici fiscali sono relativi alle imprese in generale e vogliono favorire lo sviluppo dei progetti di estrazione mineraria a Salta.

In questo settore è disposto lo sgravo di tutte le imposte provinciali per un termine di 15 anni.
Inoltre la provincia dovrà finanziare il supporto e assistenza tecnica dagli organismi competenti.


Regime relativo alla promozione del settore turistico, legge 6064:

I benefici fiscali sono relativi alle imprese in generale e puntano allo sviluppo del settore turistico della zona.

Le misure previste sono: l'esenzione delle imposte provinciali vigenti;
locazioni a prezzo d'uso o cessione in comodato di beni del demanio provinciale;
concessione ad uso gratuito o prezzi promozionali di terre del demanio provinciale;

Vuoi sapere di più su come installare la tua impresa in Argentina?
Contatta Cenomani.

mercoledì 5 dicembre 2012

Opportunità #1: Settore Metallurgico


Cenomani propone un' opportunità di business operando in Argentina.
Un'importante tubificio di Buenos Aires è alla ricerca di investimenti esteri, offrendo partecipazione nella propria società a imprese che ne condividano gli obiettivi, auspicando un espansione nel mercato interno e aumento di quota di produzione.

Progetto d’investimento:

Fabbricazione, commercializzazione, distribuzione di tubi, componenti e accessori in acciaio inossidabile, destinati al mercato interno argentino e internazionale


Settore: metallurgico


Oggetto dell’ opportunità di business:

Si tratta dell’ampliamento di impianto e capacità produttiva di un’impresa che fabbrica, distribuisce e commercializza tuberia e accessori in acciaio inossidabile.
La produzione sarà destinata al mercato locale e regionale (Bolivia, Paraguay, Brasile, Uruguay), sfruttando l’onda crescente di diverse industrie richiedenti l’item.

Descrizione del prodotto:

Si tratta di canne e tubi in acciaio inossidabile con scanalatura destinate all’ industria petrolchimica, chimica, farmaceutica, automotrice, industria del legno e vitivinicola.
Inoltre sono prodotti richiesti dall’industria che processa e realizza confetture e gelatine, dal comparto Biodiesel, dall’industria molitoria, dell’estrazione dello zucchero di canna, industria nautica e molti altri.

Descrizione del mercato:

Il progetto ambisce a rifornire principalmente il mercato locale argentino (che ne domanda più di quanto il mercato possa offrire) oltre al mercato Mercosur.
Come già accennato è un prodotto duttile, atto ad essere utilizzato da numerosi settori.



Vantaggi di operare con l’impresa promotrice del progetto:

L’impresa è già sul mercato da anni e possiede know how , macchinari e tecnologia adeguata.
Inoltre i costi della manodopera locale sono competitivi. L’impresa è stanziata a Caseros, Buenos Aires, e l’investimento che ricerca sul mercato è destinato ad ampliare la propria quota di mercato, colmare il vuoto generato dal divieto d’importazioni e a entrare su nuovi segmenti locali ed esteri.


Descrizione del contesto in cui opererà tale opportunità:

L’Argentina possiede grande tradizione industriale siderurgica.
Inoltre, in quanto la politica d’importazioni (strettissima) attuale richiede l’applicazione della Licenza non Automatica per l’ingresso di questi prodotti dall’estero, si è generata una domanda locale che ad oggi non è stata ancora soddisfatta.

Vuoi saperne di più?
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